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"La Cometa di Natale" 46P/Wirtanen

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La cometa 46P/Wirtanen ripresa dai cieli d'Oltrepò l'8 dicembre 2018 alle ore 21:30, appare in una fortunata limpida serata negli spazi sopra i grandi vigneti. Alla quota di questo scatto (200mslm circa) nei pressi di Zenevredo, a mio parere tra la terza e la quarta magnitudine apparente, appare difficile da osservare a occhio nudo, complice un discreto inquinamento luminoso dovuto alle luci riflesse dell'illuminazione pubblica e privata. Si rivela, fioca, come una pallida luce sfocata di colore verdognolo chiaro, nel fotogramma, in alto a destra, in una semplice singola posa senza inseguitore di 30 secondi a 3200 iso con obiettivo di 24mm


Tra onde di cielo e terra

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Forse è il monte che per me rappresenta di più lo spirito di questo territorio, Il Monte Penice, con i suoi poco più 1400 metri di altezza offre una visuale quasi unica nel territorio delle Quattro Province. Su di lui, fotograficamente e non, è stato detto quasi tutto, eppure, non finisce mai di sorprendere. Non è raro trovare condizioni diinversione termicae assistere allo spettacolo del mare di nuvole. Un luogo d'eccezione in cui ammirare il fenomeno e godersi, verso nord, l'immensa pianura Padana divenuta "mare" e le adiacenti valli appenniniche immerse in questa atmosfera surreale. 


Il castello fantasma

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Una serata passata contemplando il paesaggio dall'eremo di Sant'Alberto di Butrio. A stento, nel mare di nebbia, spunta il Castello di Nazzano, incorniciato dal lontano arco alpino settentrionale. 


Scena d'autunno

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Fine Autunno, una lunga passeggiata nei boschi in una giornata piovosa e umida, che si conclude con un inaspettato squarcio di cielo sereno, col sole ormai al tramonto. 


Pietra Corva. le faggete spontanee.

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Luoghi di ottobre

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Autunnali giornate che spesso sorprendono regalando schiarite inaspettate. Dalle valli risalgono foschie e nebbie, mentre il sole tagliente proietta ombre e svela i controluce.




I miei posti preferiti

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Su tutti, la cime del monte Penice, la stagione: l'inverno.  L'aria pulita, l'orizzonte che spazia fino alla catena Alpina, quella sensazione di selvaggio che sa darti inoltrandoti nel fitto delle sue pinete e boschi, eppure semplicissimo da raggiungere. Per me una sorta di portale per un mondo silvano e ancestrale che si affaccia a sud sugli interminabili appennini. La mia montagna Preferita. 


Un inverno per L'Oltrepò

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Ogni anno, meteo permettendo, si rinnova la magia dell'inverno. Quelle sottili sfumature, quelle ombre delicate, i cieli chiari e freddi, sembrano la cornice ideale per immortalare il meglio della stagione. Eppure non è così scontato fotografare la neve, personalmente la trovo un soggetto difficile.

Sono vari i fattori che ne complicano la buona riuscita, primo fra tutti la notevole escursione luminosa tra ombra e sole. Se poi ci si mette anche una bella inversione termica il gioco è fatto. lo trovo stimolante. finalmente posso godere di un paesaggio meraviglioso (inutile dilungarsi sul fatto che sia bello, tutti conosciamo la magia della neve) 

Meraviglioso e al tempo stesso impegnativo. Una limpida mattina dopo una bella nevicata, brume, nebbie, le luci si fondono, gli alberi sembrano fuoriusciti dall'estro di un artista talentuoso, dipinti su nuovi pendii, acquistano nuove forme, nuove dimensioni. Cambiano anche i paesi, pupazzi sulle cime innevate, vedette come falchi app…

Incontri inaspettati

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La Storia rischia di essere un doppione, perchè insieme a Valerio riesco finalmente a concedermi un pomeriggio a caccia di suggestioni d'autunno, le solite foto di foglie colorate e tramonti insomma, ma la giornata di noi semplici e a volte, pretenziosi fotografi del tempo libero, non ci piace, incominciamo i discorsi sulla qualità della luce e tutte le solite cose di rito. Così per sviare da questa situazione inizio a guidare un po' a casaccio tra le colline della Val Schizzola, una sorta di gioco a infilarsi nella strada più stretta che man mano si presentava, e finisco ne più ne meno su una carrareccia di campagna, che la mia auto non mi consente di affrontare, così dopo pochi metri, accostiamo, e nel vigneto a fianco, inconfondibile ormai per me che ci lavoro, il rumore di una forbice per potatura elettrica.

 Poco lontano un signore, ci facciamo conoscere come appassionati di foto, vista la grandezza e l'isolamento del luogo, vogliamo rassicurare. Così ci avviciniamo,…

Tramonto in Oltrepò.

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Per quanto i tramonti siano inflazionati, a volte non resisto, L'Oltrepò per me si conferma terra di tramonti.